Scuola e Vela Tradizionale - VELA TRADIZIONALE

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Scuola e Vela Tradizionale

OBIETTIVI
Nei progetti con le scuole, primarie e secondarie, gli obiettivi generali sono la sicurezza, il "gioco", l'apprendimento, la condivisione.

Le attività in barca a vela, in gruppo, nella natura, si prestano molto bene per:
• stimolare la connessione ad altre aree del curricolo scolastico (storia, scienze, geografia, geometria, matematica, fisica, lingua straniera, italiano);
• utilizzare la vita a bordo come strumento d'apprendimento sia in termini personali che come rappresentazione di una società;
• sviluppare l'intuizione, l'attenzione, l'elaborazione delle risposte agli stimoli;
• trasmettere il rispetto e l'attenzione per i diversi modi, le diverse necessità, attitudini e abilità di ognuno che, nel gruppo, diventano risorse complementari;
• avvicinare all'ambiente marino, con le sue caratteristiche, i suoi abitanti e le sue criticità, per sensibilizzare a una cultura ecologica fatta di conoscenza e rispetto;
• abituare all’utilizzo oculato e attento delle risorse, ottimizzando il consumo e riducendo al minimo gli sprechi.

Nello specifico, lavorando con un’attenzione pedagogica più mirata, è possibile:
• lavorare sulla strutturazione spaziale (orientamento, livelli, direzioni, traiettorie, dimensioni), percezione di sé nella barca e della barca nello specchio d'acqua, utilizzando ad esempio punti di riferimento costieri;
• stimolare i sensi, lavorando soprattutto con quelli meno utilizzati nella vita cittadina, per imparare a identificare la direzione del vento;
• sviluppare abilità manuali con oggetti e attrezzi, imparare i nodi di base e saperli replicare autonomamente per migliorare la manipolazione fine;
• affinare la memoria di sequenze di movimenti, da soli e nel gruppo, necessarie per completare manovre fatte di più fasi consequenziali;
• familiarizzare con i meccanismi di causa ed effetto attraverso l'osservazione dei circuiti di bordo (diretti e inversi), fatti di cime e carrucole;
• coordinare il proprio equilibrio in relazione ai movimenti di rollio e beccheggio della barca;
• imparare a stabilire la correlazione tra paesaggio e rappresentazione dello stesso sulla mappa;
• partire come un gruppo e arrivare come un equipaggio. I giovani marinai infatti sono chiamati a confrontarsi con i compiti, i ruoli, le responsabilità verso sé e verso gli altri che la vita di bordo presenta, dalle manovre alle pulizie, dalla cucina agli "impegni" della navigazione;
• comprendere e accettare le regole, farle proprie, rispettarle;
• assumere responsabilità, rispettando i doveri e portando a termine i propri compiti anche nel rispetto nei confronti degli altri membri di equipaggio, che faranno lo stesso;
• sollecitare l’attitudine a prendere coscienza delle proprie emozioni e affermare, riorganizzare, elaborare, fare propria l’esperienza vissuta anche attraverso la compilazione di un diario di bordo personale, che può essere condiviso nel gruppo o mantenuto privato.

Crediamo molto nella valenza della barca a vela come denso contesto pedagogico e forte strumento educativo, capace di stimolare le dinamiche di gruppo attraverso un'esperienza attiva ed emozionante di vita all'aria aperta e nella natura; di evidenziare nel bambino l'importanza della collaborazione e del confronto; di insegnargli ad apprezzare ugualmente i ritmi lenti e quelli serrati in un'alternanza tipica della vita di mare; di fargli conoscere le caratteristiche dell'ambiente marino e dei suoi abitanti e sollecitare una sensibilità ecologica a rispettarlo.

Per maggiori informazioni non esitare a contattarci!




 
 
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